Aste giudiziarie e immobiliari a Firenze e provincia
Ci sono 265 immobili all'asta nella provincia di Firenze. Foto, perizia, prezzo di partenza e l'analisi Astika, tutto in un posto.
Immobili all'asta ora
265
Prezzi a partire da
€ 14.420
Prezzo medio in evidenza
€ 30.163
Nella provincia di Firenze metà delle case all'asta parte da un prezzo almeno del 55% più basso della nostra stima del valore di mercato — è il dato mediano su 97 case in piena proprietà per l'intero, aggiornato al 27 agosto 2026. La stima del valore di mercato è la nostra, calcolata dall'analisi Astika: non è un prezzo di vendita garantito. E uno sconto, comunque, non è di per sé un affare — quanto valga davvero dipende dallo stato dell'immobile, da chi ci abita e dai lavori che servono, ed è esattamente quello che l'analisi ti dice lotto per lotto.
I comuni della provincia con più immobili all'asta
Firenze è una provincia di contrasti, e le aste giudiziarie a Firenze lo raccontano meglio di qualsiasi statistica. Un solo Tribunale copre un territorio che va dal centro storico patrimonio UNESCO, dove il metro quadro vale quanto in una capitale europea, alla piana industriale di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano; dal distretto della pelletteria di Scandicci, primo in Europa per il lusso ma oggi in seria difficoltà dopo anni di export in calo, all'Empolese Valdelsa dell'agroalimentare e della metalmeccanica, fino al Mugello e al Chianti fiorentino. Ne esce un catalogo di immobili all'asta molto vario: appartamenti cittadini e bilocali nati per l'affitto turistico, laboratori e capannoni della moda, casali e rustici collinari, case indipendenti di paese. Mondi diversi, con prezzi e rischi diversi: la prima cosa da capire davanti a un lotto è da quale di questi arriva.
Il mercato ordinario è tra i più cari d'Italia, ed è proprio questo a rendere interessanti le aste immobiliari a Firenze. In città la quotazione media ha chiuso il 2025 intorno ai 4.700 euro al metro quadro, oltre l'8% in più sull'anno prima, e nel 2026 ha superato quota 5.000; sugli affitti Firenze è seconda solo a Milano. La media però dice poco: l'Oltrarno e la fascia Michelangelo–Porta Romana superano i 6.300 euro/mq, il Centro sta sui 5.900, Campo di Marte e la zona Bolognese–Le Cure intorno ai 4.700, mentre Firenze Nord, l'Isolotto e Ugnano restano tra i 3.400 e i 3.700. In provincia si scende: media vicina ai 2.600 euro/mq, Sesto Fiorentino sui 3.400, Greve in Chianti intorno ai 2.700, Empoli sui 2.200 e Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, sotto i 1.900. E la direzione conta: nel 2025 le compravendite nel comune di Firenze sono calate del 3,8%, mentre i comuni provinciali più lontani dal capoluogo sono cresciuti dell'11%.
Sul piano procedurale tutto passa dal Tribunale di Firenze, al Palazzo di Giustizia di viale Guidoni 61, a Novoli: è lì che il giudice dell'esecuzione nomina il professionista delegato, il custode e il perito che redige la stima. La pubblicità delle procedure e le custodie sono curate dall'Istituto Vendite Giudiziarie (ISVEG), con sede in città e un ufficio a Empoli, ma l'atto che fa fede resta la pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia. Le vendite sono ormai in larga parte telematiche: si versa una cauzione pari di regola al 10% del prezzo offerto, si deposita l'offerta entro il termine indicato nell'avviso e si aggiudica chi offre di più. Non serve un intermediario né essere del mestiere, ma i termini non ammettono errori: una cauzione di importo sbagliato o un deposito fuori tempo rende l'offerta inammissibile, e dopo non si rimedia.
Il prezzo di partenza, però, è solo l'inizio del ragionamento. Chi cerca case all'asta a Firenze deve porsi sempre le stesse domande: l'immobile è libero o occupato dal debitore, da un inquilino con contratto o da terzi senza titolo, e in quanto tempo si arriva davvero alla liberazione? Ci sono difformità edilizie o catastali da sanare, e a che costo? Quante sono le spese condominiali arretrate che ricadranno sull'aggiudicatario? A Firenze si aggiunge un livello che altrove pesa meno: molti immobili del centro sono soggetti a vincolo di interesse storico-artistico, il che significa lavori subordinati all'autorizzazione della Soprintendenza e, al momento del trasferimento, denuncia al Ministero, che ha sessanta giorni per esercitare la prelazione e subentrare all'acquirente. E se l'idea è metterlo a reddito sul turismo, il regolamento comunale ha bloccato le nuove locazioni brevi nel nucleo storico UNESCO ed esteso poi il divieto ad altre zone della città. Sono cose scritte nella perizia e nelle norme locali, non nel prezzo base.
È qui che Astika prova a essere utile. Per ogni immobile all'asta a Firenze e in provincia raccogliamo in un'unica scheda foto, perizia, documenti della procedura e prezzo di partenza, invece di lasciarti a rincorrerli tra portali e allegati. Accanto ci mettiamo un'analisi con un verdetto chiaro sulla convenienza, che confronta la base d'asta con i valori reali della micro-zona — tra l'Oltrarno e il Mugello ballano migliaia di euro al metro quadro — e segnala i punti critici: occupazione, stato dell'immobile, vincoli, costi da mettere in conto oltre all'aggiudicazione. Non promettiamo affari, perché non tutte le aste lo sono e spesso la risposta onesta è lasciar perdere. Ti diamo gli strumenti per capire cosa stai comprando, anche se è la tua prima asta, e per decidere con la stessa lucidità di chi lo fa di mestiere.