Ci sono 1022 immobili all'asta nella provincia di Roma. Foto, perizia, prezzo di partenza e l'analisi Astika, tutto in un posto.
Immobili all'asta ora
1022
Prezzi a partire da
€ 8545
Prezzo medio in evidenza
€ 15.803
Nella provincia di Roma metà delle case all'asta parte da un prezzo almeno del 49% più basso della nostra stima del valore di mercato — è il dato mediano su 372 case in piena proprietà per l'intero, aggiornato al 27 agosto 2026. La stima del valore di mercato è la nostra, calcolata dall'analisi Astika: non è un prezzo di vendita garantito. E uno sconto, comunque, non è di per sé un affare — quanto valga davvero dipende dallo stato dell'immobile, da chi ci abita e dai lavori che servono, ed è esattamente quello che l'analisi ti dice lotto per lotto.
I comuni della provincia con più immobili all'asta
Le aste giudiziarie a Roma hanno un carattere che non si ritrova altrove in Italia, e la ragione è prima di tutto di scala. Il comune di Roma è il più esteso del Paese e da solo vale quasi un quarto del territorio metropolitano; la Città metropolitana di Roma Capitale mette insieme 121 comuni e oltre 4,3 milioni di abitanti su più di 5.300 chilometri quadrati. Dentro questo perimetro convivono mercati diversissimi: il centro storico e i quartieri semicentrali, le grandi periferie dentro e fuori il Raccordo, il litorale da Ostia e Fiumicino fino ad Anzio e Nettuno, i Castelli Romani, la valle dell'Aniene attorno a Tivoli e Guidonia, il lago di Bracciano. Un'economia di terziario, pubblica amministrazione, finanza e turismo tiene ovunque la domanda alta, ma lo stesso ribasso d'asta può valere un affare in un quartiere e quasi nulla pochi chilometri più in là.
Chi guarda alle aste immobiliari a Roma deve ragionare sulla micro-zona, non sulla media cittadina. A metà 2026 il prezzo richiesto in città si aggira sui 3.429 euro al metro quadro, in crescita di quasi il 7% in un anno ma ancora circa il 20% sotto il massimo storico del 2012, con le compravendite in aumento di oltre il 4% nel primo semestre. La forbice è enorme: il centro storico supera i 7.700 euro/mq, Parioli sfiora i 6.400 e Prati i 6.300, il Nomentano-Tiburtino sta sopra i 5.300 e Garbatella-Ostiense intorno ai 4.100; l'EUR con il Torrino scende sui 3.650, il Prenestino sui 3.250, mentre Lido di Ostia (2.600) e Labaro-Prima Porta (2.130) valgono una frazione del centro. In provincia la media si attesta attorno ai 2.300 euro/mq, con Frascati, Grottaferrata e Fiumicino in testa e Tivoli o Velletri molto più in basso: è lì che cercare case all'asta a Roma resta compatibile con budget contenuti.
Sul piano procedurale c'è una particolarità romana: la provincia non ha un solo tribunale. Le esecuzioni immobiliari della città fanno capo al Tribunale di Roma, quarta sezione civile di viale Giulio Cesare, ma la sua competenza si ferma ai confini del comune. Il resto del territorio è diviso tra il Tribunale di Tivoli, che copre da solo 75 comuni tra Tiburtino, Prenestino e Sabina, il Tribunale di Velletri, competente su 28 comuni tra Castelli e litorale sud (Frascati, Albano, Ciampino, Pomezia, Anzio, Nettuno), e il Tribunale di Civitavecchia, a cui rispondono Fiumicino, Cerveteri, Ladispoli e Bracciano. La pubblicità passa dall'Istituto Vendite Giudiziarie di Roma e Tivoli e soprattutto dal Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia, l'unica fonte che fa fede. Le vendite sono ormai quasi tutte telematiche: offerta entro i termini fissati dall'avviso e cauzione pari di regola al 10% del prezzo offerto, restituita a chi non si aggiudica.
Il prezzo, però, è solo metà della storia. La prima cosa da verificare è l'occupazione: molti lotti sono ancora abitati dal debitore o da inquilini con un contratto opponibile alla procedura, e anche con il custode giudiziario la liberazione non è automatica: va chiesta, e ha i suoi tempi. La seconda sono le difformità edilizie e catastali — verande chiuse, tramezzi spostati, cambi di destinazione d'uso — che la perizia descrive ma che tocca a te valutare: sono sanabili, e a che costo? La terza sono le spese condominiali arretrate, perché chi si aggiudica risponde in solido di quelle dell'anno in corso e del precedente, e nei grandi condomini romani non è una cifra simbolica. Aggiungi che l'immobile si compra nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che i tempi per il saldo sono stretti e che chi punta sull'affitto breve in centro deve fare i conti con regole comunali sempre più severe.
È qui che Astika prova a esserti utile. Per ogni immobile all'asta a Roma e provincia raccogliamo in un'unica scheda foto, perizia, documenti della procedura e prezzo di partenza — materiale di solito sparso tra portali diversi e allegati di decine di pagine — e lo affianchiamo a un'analisi con un verdetto chiaro sulla convenienza: come si colloca la base d'asta rispetto ai valori reali di quella micro-zona, se il bene è libero o occupato, quali criticità emergono dalla perizia, quali costi mettere in conto oltre all'aggiudicazione. Non ti promettiamo affari: in una città dove i lotti migliori attirano molti offerenti, il margine va verificato caso per caso e a volte semplicemente non c'è. Quello che possiamo darti, anche alla tua prima asta, sono gli strumenti per capire in fretta cosa stai comprando e decidere con lucidità.