Dizionario delle aste
Purgazione delle ipoteche
La purgazione delle ipoteche è l'effetto “pulente” del decreto di trasferimento: con la vendita all'asta il giudice ordina la cancellazione di ipoteche e pignoramenti che gravano sull'immobile. Ricevi quindi la casa libera dai debiti del vecchio proprietario, uno dei vantaggi più concreti dell'acquisto in asta.
Come funziona
È la paura più comune di chi si avvicina alle aste: se compro una casa pignorata, mi ritrovo io l'ipoteca? La risposta è no, ed è proprio la purgazione a garantirlo. Con il decreto di trasferimento il giudice, oltre a trasferirti la proprietà, ordina la cancellazione delle ipoteche e dei pignoramenti che gravano sull'immobile (art. 586 c.p.c.): è il cosiddetto effetto purgativo. Non devi trattare con la banca del vecchio proprietario, non devi pagare i suoi debiti, non devi occuparti tu delle cancellazioni: i creditori si soddisfano sul prezzo che hai versato alla procedura. E non importa quanto fosse grande il debito: anche se l'ipoteca supera di molto il prezzo che hai pagato, a te non viene chiesto nulla in più.
Un esempio concreto
Un appartamento ha un'ipoteca iscritta per 180.000 € a garanzia di un mutuo mai finito di pagare. Tu te lo aggiudichi all'asta per 75.000 €. Versi il saldo prezzo, il giudice firma il decreto di trasferimento e con lo stesso atto ordina la cancellazione dell'ipoteca e del pignoramento. La banca prende quello che il ricavato le consente; la differenza non ricade mai su di te. Compri libero da quei gravami.
Errori da evitare
- Pensare che la purgazione copra tutto: cancella ipoteche e pignoramenti, non le altre voci. Le spese condominiali dell'anno in corso e di quello precedente, gli eventuali costi di sanatoria e la questione dell'occupazione restano capitoli a parte, da leggere in perizia.
- Confondere l'asta con l'acquisto privato: se compri lo stesso immobile pignorato con una trattativa fuori dall'asta, l'effetto purgativo automatico non c'è.
- Dare per scontati i gravami senza leggerli: la fotografia completa di ipoteche e trascrizioni sta nella perizia e nella relazione notarile. Ti serve non per paura, ma per capire cosa verrà cancellato e cosa invece resta a tuo carico.
Il consiglio di Astika
Attenzione: la purgazione cancella ipoteche e pignoramenti, non tutto. Servitù, usufrutti opponibili e parte delle spese condominiali restano: verificali nella perizia prima di offrire.
Domande frequenti
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