Dizionario delle aste
Prezzo-valore
Il prezzo-valore è la regola fiscale che permette, per le abitazioni comprate da persone fisiche, di calcolare l'imposta di registro sulla rendita catastale rivalutata invece che sul prezzo pagato. Vale anche per le case comprate all'asta e spesso riduce parecchio le tasse, perché il valore catastale è di solito più basso del prezzo.
Come funziona
Quando compri all'asta un'abitazione come persona fisica, e la vendita non è soggetta a IVA, puoi chiedere che l'imposta di registro venga calcolata non sul prezzo di aggiudicazione ma sul valore catastale: la rendita catastale rivalutata e moltiplicata per un coefficiente fisso. La Corte Costituzionale (sentenza n. 6/2014) ha stabilito che questa regola vale anche per gli acquisti in asta, non solo per le compravendite dal notaio.
Il punto pratico: il prezzo-valore non scatta da solo. Va richiesto espressamente, prima della registrazione del decreto di trasferimento. Parlane per tempo con il delegato alla vendita, subito dopo l'aggiudicazione.
Un esempio concreto
Ti aggiudichi come prima casa un appartamento a 100.000 €. La rendita catastale è 500 €. Con il prezzo-valore la base imponibile diventa 500 × 115,5 = 57.750 €, e l'imposta di registro al 2% fa 1.155 €. Senza l'opzione pagheresti il 2% su 100.000 €, cioè 2.000 €: risparmi 845 €. Se non è prima casa, il coefficiente è 126 e l'aliquota il 9%: base imponibile 63.000 €, imposta 5.670 € invece di 9.000 €. In ogni caso l'imposta di registro non scende mai sotto il minimo di 1.000 €.
Cosa controllare
- Vale solo per le abitazioni (con le loro pertinenze) acquistate da persone fisiche che non agiscono in attività d'impresa: niente uffici, negozi o acquisti con partita IVA.
- Non si applica se la vendita è soggetta a IVA, per esempio quando a vendere è un'impresa in casi particolari: verifica prima come è inquadrata la tua asta.
- Fai due conti prima di chiederlo: se il valore catastale è più alto del prezzo di aggiudicazione — può succedere con i forti ribassi d'asta — l'opzione non conviene.
- La richiesta va fatta espressamente e per tempo: se il decreto viene registrato senza, recuperare dopo è complicato. Un promemoria al delegato subito dopo la vittoria vale più di mille calcoli.
Il consiglio di Astika
Chiedi espressamente l'applicazione del prezzo-valore prima del decreto di trasferimento: non è automatica, va richiesta. Un calcolo sbagliato qui vale migliaia di euro.
Domande frequenti
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