Dizionario delle aste — lettera I

    5 termini spiegati in modo semplice.

    Immobile libero

    Un immobile libero è un immobile all’asta non occupato da persone o cose: dopo il decreto di trasferimento puoi entrarne in possesso subito, senza procedure di liberazione. È la situazione più semplice per chi compra la prima casa all’asta, e per questo attira in genere più offerenti.

    Il consiglio di Astika

    Verifica che la perizia confermi lo stato libero e chiedi al custode una visita: a volte l’immobile risulta libero sulla carta ma dentro ci sono ancora mobili o persone.

    Pro

    Entri in possesso subito dopo il decreto di trasferimento, senza attese.

    Contro

    Attira più concorrenza in gara, quindi il prezzo finale tende a salire.

    Immobile occupato

    Un immobile occupato è un immobile all’asta in cui vivono ancora delle persone: il debitore, inquilini o altri. Ciò che cambia tutto è il titolo di occupazione: se non è opponibile puoi ottenere la liberazione tramite la procedura, se è opponibile devi rispettarlo fino alla scadenza.

    Il consiglio di Astika

    Leggi in perizia chi occupa e con quale titolo, e chiedi al custode lo stato attuale: occupato dal debitore e affittato con contratto opponibile sono due mondi diversi per tempi e costi.

    Pro

    Meno concorrenza in gara e prezzi in genere più bassi.

    Contro

    Tempi e passaggi in più prima di poter usare la casa, con qualche incertezza.

    Approfondisci: come funziona, esempi e cosa controllare

    Imposta di registro

    L’imposta di registro è la principale tassa sull’acquisto all’asta quando il venditore non è un’impresa soggetta a IVA: il 2% per la prima casa, il 9% negli altri casi, con un minimo di 1.000 euro. Per le abitazioni comprate da privati si calcola sulla rendita catastale rivalutata (prezzo-valore), non sul prezzo di aggiudicazione.

    Il consiglio di Astika

    Se compri un’abitazione come persona fisica, chiedi nell’offerta l’applicazione del prezzo-valore: quasi sempre conviene rispetto al calcolo sul prezzo di aggiudicazione.

    Approfondisci: come funziona, esempi e cosa controllare

    Imposte ipotecaria e catastale

    Le imposte ipotecaria e catastale sono due tributi dovuti al momento del trasferimento dell’immobile, per la trascrizione nei registri immobiliari e la voltura catastale. Nell’acquisto all’asta si pagano insieme all’imposta di registro (o all’IVA) prima del decreto di trasferimento, e in molti casi sono in misura fissa.

    Il consiglio di Astika

    Il delegato ti comunica l’importo esatto da versare insieme al saldo: chiediglielo prima di offrire, così sai quanto ti costa davvero l’acquisto tutto compreso.

    IVG (Istituto Vendite Giudiziarie)

    L’IVG (Istituto Vendite Giudiziarie) è l’ente autorizzato che affianca il tribunale nelle vendite forzate: a seconda del tribunale si occupa di custodia degli immobili, visite, pubblicità delle aste e vendita dei beni mobili. Spesso è proprio l’IVG a organizzare concretamente la visita dell’immobile che ti interessa.

    Il consiglio di Astika

    Se nell’avviso il custode è l’IVG, prenota la visita direttamente sul suo sito o ai suoi contatti: è un tuo diritto e non ti impegna a fare offerte.

    Pronto a cercare la tua casa all'asta?

    Capisci subito se conviene. Anche se è la tua prima volta.