Dizionario delle aste

    Aggiudicazione provvisoria

    L'aggiudicazione provvisoria è l'assegnazione dell'immobile al miglior offerente in attesa che diventi definitiva. È tipica delle vendite con incanto: per dieci giorni chiunque può rilanciare offrendo almeno un quinto in più, e in quel caso la gara si riapre. Se nessuno rilancia, l'aggiudicazione si consolida.

    Perché si chiama "provvisoria"

    Nelle vendite con incanto la vittoria in gara non chiude subito la partita: per 10 giorni resta aperta la possibilità che qualcuno depositi un'offerta più alta di almeno un quinto rispetto al tuo prezzo di aggiudicazione (aumento di un quinto, art. 584 c.p.c.). Se succede, il giudice riapre la gara; se non succede, l'aggiudicazione diventa definitiva.

    Oggi l'incanto è una modalità residuale: quasi tutte le vendite avvengono senza incanto, dove chi vince la gara è aggiudicatario senza questa finestra di ripensamento. Il termine "aggiudicazione provvisoria", però, lo trovi ancora spesso sui portali e nei verbali, usato in senso ampio: indica la fase in cui hai vinto ma la procedura sta ancora completando le sue verifiche prima di confermare tutto.

    In ogni caso vale la stessa regola pratica: hai vinto, ma la casa non è ancora tua. Lo diventa solo con il versamento del saldo prezzo e il decreto di trasferimento firmato dal giudice.

    Un esempio concreto

    Asta con incanto, prezzo base 100.000 €. Vinci la gara a 105.000 €: sei aggiudicatario provvisorio. Nei 10 giorni successivi un altro interessato può depositare un'offerta di almeno 126.000 € (105.000 più un quinto, cioè 21.000). Se lo fa, il giudice indice una nuova gara a cui puoi partecipare anche tu; se il termine passa senza offerte, l'aggiudicazione diventa definitiva e partono i termini per il saldo.

    Cosa controllare

    • La modalità della vendita nell'avviso: se è senza incanto, l'aumento di un quinto non si applica e la vittoria in gara è già stabile.
    • I termini per il saldo prezzo: decorrono secondo quanto scritto nell'avviso, non aspettare comunicazioni informali.
    • La cauzione: resta bloccata finché la tua posizione non è definita; se vieni superato e non partecipi alla nuova gara, ti viene restituita.
    • Niente spese premature: finché l'aggiudicazione non è definitiva, evita di impegnarti con lavori, traslochi o disdette.

    Il consiglio di Astika

    Nei dieci giorni dopo l'aggiudicazione provvisoria non prendere impegni definitivi e tieni pronta la strategia nel caso la gara si riapra.

    Pro

    Hai vinto la gara: se nessuno rilancia, l'immobile è tuo.

    Contro

    Per dieci giorni un'offerta più alta di un quinto può riaprire tutto.

    Domande frequenti

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